GELARE |
Fare congelare con abbattitore o con gelatiere i prodotti |
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Gelatina |
Sostanza incolore o leggermente colorita e vischiosa, si trova in commercio di svariate varietà, salata e dolce, a freddo o da riscaldare leggermente |
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Gelificante |
Additivo caratterizzato dalla capacità di dare ai composti consistenza gelatinosa |
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Ghiaccia |
Zucchero a velo,miscelato con albume o acqua, montato per fare guarnizioni. |
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GHIACCIO PILÈ |
Ghiaccio Tritato con dei robot, o prodotto da macchinari appositi in diversi tipi di grandezza |
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GIARDINIERA |
Verdure miste più o meno grandi da stabilire |
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Glassare |
Crema cotta composta da: latte,farina, uova, mandorle in farina e burro, per foderare delle torte. |
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Glicogeno |
Polisaccheride presente negli organismi animali, e reperibile nel mondo vegetale, nelle alghe e nei funghi. |
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Glutammato monosodico |
E' sale di sodio dell'acido glutammico, ricavato principalmente dalla fermentazione. |
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Gomma Arabica |
E' una sostanza essiccata, tratta di una varietà di acacia diffusa in Africa, india. Si usa per glassare il marzapane, pastine ecc.. |
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GOURMET |
Buongustaio, gastronomo, esperto di vini e sapiente dei modi di accostarsi alla tavola.
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Granciporro |
E' un granchio molto grosso come la granseola, si pesca maggiormente d'inverno anche nelle lagune venete. |
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Granella |
Delle noccioline o arachidi tostate e tritate di varie misure |
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Granire |
Lo zucchero cotto a una temperatura adeguata in modo che formi dei cristalli a granelli. |
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Gratinare |
Un alimento ricoperto di formaggio o salse o pane, passate in forno caldissimo, formandosi una crosta. |
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Grattugia |
Utensile con varie grandezze di buchi per verdure o formaggi |
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Griglia |
Utensile fatto a righe per segnare le pietanze. Sono a carbone, o a gas, o a legna. Cuoce la carne o pesce o verdure. |
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Guarnire |
Esaltare i piatti con dei alimenti per abbellire |
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GUSTO |
Uno dei cinque sensi fondamentali che, insieme all'olfatto, consente di percepire il sapore delle sostanze introdotte in bocca. I recettori nervosi deputati a registrare il g. si trovano sulla mucosa della cavità orale, soprattutto sulla lingua, e sono in grado di distinguere i quattro sapori principali (dolce, amaro, salato, piccante), con l'aiuto dei recettori olfattivi, situati nella mucosa che ricopre la zona postero-superiore della cavità nasale, e di quelli tattili che tappezzano tutta la bocca. La capacità di recepire i sapori si sviluppa fin dalla vita intrauterina |
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