Banner System by Start2000:GEATTI
 
spacer

Sei qui » IN CUCINA » Alimenti
Banner System by Start2000:Wolf Suris 2008
Alimenti
 Come si semina il riso 
 
VERSIONE STAMPABILE
TIPOLOGIA:
CUOCO:
Negro Sergio

FONTE :
Non si può certo dire che la nascita di www.risoitaliano.org sia passata inosservata: tutti i media si sono occupati dell'iniziativa. A partire dalle agenzie di stampa: Ansa, Agi e Adn Kronos riportando la notizia il 23 agosto hanno sottolineato come l'obiettivo del portale sia "diffondere la cultura di questo cereale dal punto di vista gastronomico, nutrizionale e culturale". Un'analisi ripresa anche da numerosi quotidiani: dall'Adige al Tirreno, dal Corriere dell'Umbria alla Provincia Pavese appaiono nei giorni successivi diversi richiami al nuovo sito sul riso, del quale si sottolinea l'indipendenza. Agricoltura, il periodico del Ministero delle politiche agricole evidenzia con legittimo orgoglio nazionale sul numero di agosto che il portale "è interamente dedicato al riso, di cui l'Italia è il primo produttore europeo". Nel servizio viene illustrata la struttura del sito e si sottolinea la sua ampia interattività, basata sul contributo di importanti esperti del settore. La Gazzetta del Mezzogiorno ricorda che "l'iniziativa è promossa dal giornalista Paolo Viana che ha riunito un gruppo di esperti del mondo risicolo intorno al progetto di valorizzazione di questo cereale nazionale, di cui l'Italia è il primo produttore europeo. Il nuovo portale offre informazioni e ricette, giochi, recensioni e consigli di tecnica culinaria, oltre a una completa analisi nutrizionale. Il piatto forte è il ricettario interattivo che permette di scegliere ogni ricetta in base agli ingredienti che si hanno in casa, alle calorie che si vogliono assimilare e a molte altre variabili". Un'attenzione alla struttura del database che non manca neppure al Giornale di Brescia e all'Arena di Verona, i quali sottolineano anche la gratuità del servizio di consultazione del sito. Anche i webzine dimostrano grande interesse: www.sestopotere.com, www.infomanager.it, www.informacibo.it, www.prontoconsumatore.it, e www.matrketpress.info sottolineano le opportunità offerte dal forum e sottolinea la presenza dei giochi dedicati al riso. Chiude la rassegna stampa delle prime due settimane di attività La Stampa di Torino che il 3 settembre scrive: "Un sito Internet tutto dedicato al tema: www.risoitaliano.org. L'idea è di Paolo Viana, direttore de "Il Risicoltore", che ha realizzato questo portale non solo di notizie e informazioni attuali e storiche. Il sito è un'opportunità per dialogare tra produttori e appassionati, scambiarsi reciproci giudizi, arricchire il bagalio di conoscenze con curiosità e aneddoti". Ma non va dimenticato che proprio il quotidiano torinese in febbraio aveva annunciato, in un ampio servizio a firma di Anna Buoncristiani, il progetto di Risoitaliano con queste parole: "si aprirà il sito www.risoitaliano.org, primo portale indipendente (ossia non commerciale) interamente dedicato al prodotto italiano: si punta a rendere "popolare" il riso illustrando prodotti, tecniche e ricette in modo semplice e interattivo. Conterrà un vero e proprio "corso di cucina" del riso a cura di un grande cuoco e un "ricettario interattivo" che permette di decidere quale risotto fare in base agli ingredienti che si hanno in casa o alle calorie che si desidera assimilare".

Autore: Paolo Accomo



La storia del riso è lunga quanto è il mondo. Su questo cereale, che ha informato di sé non soltanto l'aspetto alimentare della civiltà ma anche quello religioso, filosofico e culturale, di tradizioni e di notizie ce ne sono tante, alcune contrastanti. Tra tutte, si cercherà di seguire una via alquanto lineare che si basa sulle notizie sicure o, comunque, su quelle più probabili. È sicuro, ad esempio, che il vocabolo riso è un derivato della denominazione di lingue orientali con esiti fonetici differenti. Quel che pare certo è che dalle specie primordiali di questa graminacea se ne siano differenziate una ventina. Solo due di queste hanno tuttoggi una certa rilevanza a scopo alimentare: Oryza sativa, di origine asiatica, e Oryza glaberrima, di origine africana. Dalla specie asiatica (Oryza sativa L) sono derivati tre tipi: 1) Japonica, differenziatosi in Cina, adatto a zone temperate, caratterizzato da un chicco corto, da un contenuto in amilosio tendenzialmente basso e da scarsa sensibilità al fotoperiodo. Si tratta del più diffuso nelle nostre risaie. 2) Indica, differenziatosi in India, caratterizzato da chicco lungo, sottile, cristallino, da un contenuto in amilosio tendenzialmente alto e da sensibilità al fotoperiodo. Da questo tipo derivano i long grain americani e il Basmati. 3) Javanica o Tropical Japonica, caratterizzato da varietà con caratteristiche intermedie ai due tipi precedenti, poco conosciuto in Italia.
TESTO ARTICOLO
Si semina più riso in Italia, ma non quel che richiede il mercato. A prestar fede al sondaggio preventivo che l'Ente Nazionale Risi realizza prima di ogni stagione di semina l'ettarato dovrebbe crescere del 1,5 rispetto allo scorso anno e del 5,4 rispetto alla superficie di base. Se è pur vero che la superficie nazionale a riso dovrebbe attestarsi intorno a 231.500 ettari, sembrerebbe che a beneficiare dell'investimento siano proprio quei risi di tipo tondo che i listini hanno premiato ma che l'industria dolciaria internazionale, proprio a causa del loro prezzo, oggi non sembra più intenzionata ad acquistare in Italia. L'Originario e i suoi fratelli passerebbero da poco meno di 48.000 ettari a 50.000, con un aumento del 4,4. I medi resterebbero sostanzialmente stabili (+350 ettari) mentre i lunghi A crescerebbero del 3,8 (+4.000 ettari). Si sarebbe potuto fare di più per i risi da risotto (lunghi A), mormora l'industria, per quanto l'aumento di Arborio-Volano e Carnaroli oltre che dei parboiled Loto e Ariete-Drago non la rattristino di certo. Invece è bigio l'umore degli industriali di fronte alla diminuzione del 5 (tremila ettari in meno) degli indica (lunghi B), né basta a rallegrarli l'aumento dei parboiled.
spacer
spacer
spacer