Ingredienti per 4 persone:
1 kg cappelunghe
1 kg fasolari
8 capesante
200 g pan grattato
50 g formaggio grattugiato
sale e pepe bianco
succo di limone
vino bianco q.b
prezzemolo tritato
olio extra vergine d’oliva
PREPARAZIONE:
Prendiamo le cappelunghe le mettiamo in un contenitore e le lasciamo correre sotto l’acqua in modo che possa fuoriuscire la sabbia, dopo di che con l’aiuto di un coltellino le apriamo in modo da togliere la sabbia che potrebbe avere all’interno. Sistemiamo le cappelunghe sopra teglia e cospargiamo sopra la panatura .Ora prendiamo le capesante e con l’aiuto di un coltello le apriamo in modo da poter togliere il frutto di mare, togliamo la coroncina che ha intorno in modo che il frutto rimanga con la polpa bianca e la linguetta rossa. Una volta pronte le condiamo con sale, pepe e olio d’oliva e le lasciamo riposare prima di cucinarle alla griglia. Prepariamo le capesante come le cappelunghe dopo averle cucinate per alcuni minuti alla griglia. Intanto prepariamo la panatura che ci servirà per condire le capesante e le cappelunghe gratinate: in una terrina mettiamo il pan grattato, una parte di formaggio grana, del sale, pepe, olio d’oliva, prezzemolo tritato, succo di limone e vino bianco, impastiamo il tutto in modo da raggiungere un impasto abbastanza compatto; con le restanti cappelunghe le prepariamo normalmente per farle alla griglia. Ora prendiamo i fasolari e dopo averli aperti in padella con olio e aglio, puliamo il frutto dalla coroncina che tiene, maciniamo finemente il frutto e lo portiamo a cucinare con la sua acqua di cottura, del prezzemolo tritato e lo leghiamo con della roux, una volta pronto l’impasto lo sistemiamo negli stessi gusci dei fasolari e gratiniamo in forno a 180° per alcuni minuti, sia i casolari, che le capesante e le cappelunghe.